Sicuramente
ripercorrere le tracce della storia del ritratto fotografico sarebbe tedioso e
dispersivo. Qui di seguito menzionerò alcuni eventi che potrebbero incuriosire.
Resta sempre valido comunque il consiglio di leggere libri sulla storia del
ritratto ed interessarsi non solo alla fotografia ma all’ arte in generale come
sculture e dipinti soprattutto osservando l’uso ed il posizionamento delle
ombre in funzione del risultato da ottenere. L’osservazione è uno strumento
importantissimo per crescere fotograficamente.
Il punto di vista
migliore quando si osserva una foto o un dipinto resta quello di mettersi dalla
parte dell’artista, svuotando la propria mente da critiche o apprezzamenti
dedicandosi solo al comprendere ciò che l’artista voleva rappresentare.
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Qual’era l obiettivo del fotografo nel
realizzare il ritratto?
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Qual’era l’obiettivo del modello?
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A quale pubblico è destinato il ritratto?
Andando ad una mostra fotografica ci aspettiamo di vedere
immagini che ci accrescano . La possibilità di trarne il massimo profitto è
proporzionale alla nostra capacità di vedere oltre l’immagine. Un aspetto da
tener sempre presente è che il soggetto ritratto sarà parte attiva nella composizione del nostro ritratto pertanto questo
diventa un problema estremamente interessante perché esiste un interesse in
gioco finale da parte di entrambi o addirittura da parte di un terzo che
potrebbe aver commissionato il ritratto.